LOADING, PLEASE WAIT..

REBORN COLLECTION

Collezione 2017-2018
CINQUE SALONI, CINQUE RISPOSTE ALLA STESSA DOMANDA. COSA SIGNIFICA ESSERE UMANI? NON C'ERA UNA RISPOSTA GIUSTA, E PER QUESTO NE ABBIAMO CERCATE CINQUE.

Ci sono momenti in cui si sente il bisogno di ricominciare. Non per cancellare quello che è stato, ma per portarlo in una direzione nuova, con più consapevolezza, con mani più sicure, con una visione più chiara di dove si sta andando. È un'esperienza umana universale. In capigliatura, succede ogni volta che qualcuno entra in salone con un look che non sente più suo e ne esce con qualcosa che lo rispecchia di nuovo.

Re:Born nasce da questa intuizione. I due punti nel nome non sono decorativi, sono una pausa. Il momento in cui si smette di fare ciò che si faceva e si decide come ricominciare. Non una rivoluzione, non una negazione: una ripartenza consapevole che porta con sé tutto il lavoro delle collezioni precedenti, da Mixture a Diagonale, e lo usa come fondamenta invece che come peso.

È la sesta collezione DeepKeikoo™. Sei anni di shooting, di prove, di errori e di affinamenti. Re:Born è il momento in cui tutto quel percorso trova una sintesi, e riparte da lì.

Re: è un prefisso. Significa ancora, di nuovo, un'altra volta. Lo usiamo ogni giorno senza pensarci: rispondere, riprendere, ricominciare. Ma c'è una differenza tra fare qualcosa per la prima volta e rifarlo con la memoria di averlo già fatto. La seconda volta si sa cosa aspettarsi. Si sa cosa evitare. Si sa dove si vuole arrivare. Born è nascere. Non nel senso biologico — nel senso di esistere per la prima volta in una forma che non c'era ancora. Un look è una nascita ogni volta che appartiene davvero alla persona che lo porta, che non sembra un costume ma un'identità.

Re: Born

I due punti separano e uniscono allo stesso tempo. Sono la pausa tra ciò che era e ciò che sarà, il momento preciso in cui la trasformazione avviene. Non prima, non dopo. Lì.

Content Strategy

Ci sono fotografie in cui si vede la trasformazione ancora in atto, non il risultato definitivo, ma il momento in cui qualcosa di vecchio è già andato e qualcosa di nuovo non è ancora del tutto arrivato. Questo look ha quella qualità di soglia: appartiene a chi sta diventando qualcosa, non a chi è già arrivato. È il più onesto dei look di Re:Born, e forse il più potente. Tagliare capelli lunghi non è solo un gesto tecnico. È un gesto di abbandono, di qualcosa che si portava da tempo e che a un certo punto si decide di lasciare andare. Questo look porta quella leggerezza: non come mancanza di qualcosa, ma come sollievo. Come spazio che si apre. A volte la rinascita non passa dal taglio. Passa dal colore. Una nuance nuova può trasformare un look che si conosce da anni in qualcosa che non si riconosce più, nel modo giusto, quello in cui non ci si riconosce perché si sta vedendo una versione migliore di sé stessi.